Ti sposi all’estero, accetti un lavoro in un altro paese o ti serve il certificato di nascita per un’autorità straniera? Spesso una traduzione da sola non basta. Molti Stati richiedono un’apostille o una legalizzazione. Ti spieghiamo di cosa si tratta e in quale ordine procedere.
Che cos’è l’apostille?
L’apostille è un’attestazione semplificata di autenticità per gli atti pubblici prevista dalla Convenzione dell’Aia del 5 ottobre 1961. Conferma che la firma e il sigillo su un documento sono autentici. Tra gli Stati aderenti alla Convenzione, l’apostille sostituisce la più complessa legalizzazione. In Germania l’ufficio competente dipende dal tipo di documento – in Renania Settentrionale-Vestfalia, ad esempio, la Bezirksregierung per molti documenti amministrativi e di norma il Landgericht per atti giudiziari e notarili.
Che cos’è la legalizzazione?
La legalizzazione è la procedura classica per gli Stati che non hanno aderito alla Convenzione dell’Aia. L’ambasciata o il consolato del paese di destinazione conferma l’autenticità del documento tedesco – spesso dopo una certificazione preliminare da parte di un’autorità tedesca. La procedura richiede di solito più tempo rispetto all’apostille.
Regola speciale all’interno dell’UE
Da febbraio 2019 si applica il regolamento (UE) 2016/1191 sui documenti pubblici. Per alcuni documenti – come certificati di nascita, matrimonio o morte – l’apostille non è più necessaria tra gli Stati membri dell’UE. Esistono inoltre moduli standard multilingue dell’UE che in alcuni casi rendono superflua la traduzione. Verifica con l’autorità emittente e con quella destinataria se ciò vale per il tuo documento.
L’ordine corretto
Nella pratica si è dimostrata efficace la seguente procedura – i requisiti del paese di destinazione hanno però sempre la precedenza:
- Chiedere all’autorità straniera cosa richiede: apostille, legalizzazione o nessuna delle due?
- Ottenere l’apostille o la certificazione preliminare sul documento originale
- Far tradurre e giurare il documento inclusa l’apostille – così anche l’apostille è tradotta
- Se richiesto: far apostillare o legalizzare anche la traduzione giurata
Documenti tipici per l’estero
- Certificati di nascita, matrimonio e sentenze di divorzio
- Certificati del casellario giudiziale e di residenza
- Pagelle, diplomi e certificati di studio
- Procure, atti notarili e visure camerali
- Sentenze e certificati ereditari
Siamo al tuo fianco
Come agenzia di traduzioni a Düsseldorf realizziamo dal 1990 traduzioni giurate per privati e aziende in oltre 100 lingue – riconosciute da autorità, tribunali, ambasciate e consolati. Inviaci i tuoi documenti tramite il modulo di richiesta e ti consiglieremo volentieri sulla procedura giusta. Per saperne di più sulla traduzione giurata, leggi la nostra guida alla traduzione giurata.
Domande frequenti
L’apostille va richiesta prima o dopo la traduzione?
Di norma prima, sul documento originale, così che venga tradotta anche l’apostille. Alcuni paesi richiedono inoltre un’apostille sulla traduzione. Sono sempre decisivi i requisiti dell’autorità straniera.
Serve l’apostille all’interno dell’UE?
Per molti atti di stato civile non più: il regolamento (UE) 2016/1191 esenta alcuni documenti pubblici dall’apostille. Per altri documenti può essere ancora necessaria.
L’agenzia di traduzioni rilascia l’apostille?
No, l’apostille viene rilasciata dall’autorità competente. Noi ci occupiamo della traduzione giurata del documento e dell’apostille e ti consigliamo volentieri sull’ordine da seguire.
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